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	<title>SDG &#8211; C.NEXT</title>
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	<description>Innovation Together</description>
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	<title>SDG &#8211; C.NEXT</title>
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	<item>
		<title>Fare squadra per una crescita inclusiva</title>
		<link>https://cnexthub.com/fare-squadra-crescita-inclusiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Samuele Parravicini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 14:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impatto sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Confindustria Ascoli Piceno]]></category>
		<category><![CDATA[ESG]]></category>
		<category><![CDATA[Relazione di impatto]]></category>
		<category><![CDATA[SDG]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Storie d'Impatto]]></category>
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					<description><![CDATA[Per "Storie d'Impatto", testimonianze di imprese e organizzazioni sul tema dell'Impatto Sociale, abbiamo intervistato Simone Ferraioli, Presidente di Confindustria Ascoli Piceno]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Storie d&#8217;Impatto – Confindustria Ascoli Piceno</h4>



<p class="wp-block-paragraph" style="font-size:24px">Intervista a Simone Ferraioli, Presidente di Confindustria Ascoli Piceno</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-23761a5bca55ca1de2045cc421e512e5 wp-block-paragraph"><strong><br><strong><strong>Quali sono i principali Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) individuati dalla Confindustria Ascoli Piceno come prioritari?</strong></strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Come associazione datoriale, abbiamo individuato innanzitutto l&#8217;obiettivo di una <strong>crescita economica il più possibile inclusiva e resiliente</strong> per tutto il territorio che rappresentiamo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto a questo, che potrebbe sembrare quasi scontato per la nostra natura, abbiamo posto al centro delle nostre agende i temi della <strong>parità di genere</strong> e dell&#8217;<strong>educazione paritaria e di qualità</strong>. Non si tratta solo di dichiarazioni di intenti: ci siamo anche certificati sulla parità di genere per la nostra società che svolge servizi, dimostrando un impegno concreto su questi fronti.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-30f816cb1e75ccb519afe1685a82899c wp-block-paragraph"><strong>Quali attività o iniziative avete sviluppato o avete in programma nell’immediato futuro per raggiungere questi obiettivi?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte della parità di genere abbiamo svolto un importante <strong>lavoro di sensibilizzazione</strong> su tutte le aziende associate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda l&#8217;educazione paritaria e di qualità, da diversi anni abbiamo attivato una serie di iniziative con tutti gli istituti scolastici provinciali, dalle scuole primarie alle secondarie. L&#8217;iniziativa più significativa sono le <strong>giornate PMI Day</strong>: eventi operativi e pratici dove studenti e imprenditori si incontrano direttamente nelle sedi aziendali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Crediamo fortemente che uno dei gap più grandi del nostro sistema, infatti, sia proprio quello di avvicinare la realtà scolastica al mondo produttivo reale. Parliamo di eventi che coinvolgono circa <strong>un migliaio di ragazzi</strong> ogni volta, con ottimi riscontri da entrambe le parti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro ambito su cui ci stiamo muovendo con decisione è quello delle <strong>persone con disabilità e del loro concreto inserimento nel mondo del lavoro</strong>. Dico &#8220;concreto&#8221; perché spesso gli obblighi di legge sono stati visti culturalmente più come un vincolo che come un&#8217;opportunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La realtà dei fatti, però, è ben diversa: una persona può avere riconosciuta una disabilità per motivi di salute cronici, senza che questo impatti necessariamente sulle capacità lavorative. Il punto è che probabilmente non ci conosciamo abbastanza. Crediamo che se vogliamo parlare davvero di benessere della società, sostenibilità e obiettivi sociali concreti – come il lavoro dignitoso accompagnato dalla crescita economica – il lavoro più interessante e dove c&#8217;è ancora molta strada da fare è proprio nell&#8217;approccio del mondo imprenditoriale con quello delle persone con disabilità.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-1e484ed80931143701493ab58b6ddbf8 wp-block-paragraph"><strong><strong><strong><strong>Quale impatto concreto immaginate possa avere lo strumento della Relazione d’Impatto sulla vostra realtà?</strong></strong></strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente non produciamo una Relazione d&#8217;Impatto, ma riteniamo che potrebbe essere uno <strong>strumento di misurazione interessante</strong>. Va considerato che siamo un&#8217;associazione datoriale, non un&#8217;azienda, quindi alcune dinamiche possono essere diverse rispetto all&#8217;attività quotidiana e allo sviluppo negli anni di un&#8217;impresa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, proprio rispetto alle iniziative che abbiamo avviato – penso in particolare a quelle sulla disabilità e sull&#8217;inclusione lavorativa – la Relazione d&#8217;Impatto potrebbe essere utile per capire <strong>cosa abbiamo fatto finora di concreto e cosa si può fare in futuro</strong>. Sarebbe un modo per dare visibilità alle nostre iniziative e certificare il percorso che stiamo facendo, trasformando la consapevolezza in dati misurabili.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-c8cc77bf166b97fc71130d3d58466446 wp-block-paragraph"><strong>Perché avete scelto di aderire e investire nel progetto C.NEXT?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La risposta più immediata è che ci ha subito colpito il <strong>modello di fare innovazione</strong>, ma questo sarebbe riduttivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La cosa più interessante per noi – e credo anche per tantissime realtà che rappresentiamo – è la possibilità concreta che offre questa partnership. C.NEXT è un sistema di <strong>poli di innovazione che ha ramificazioni e progetti di replica in tutta Italia</strong>, e questo risponde a quello che ritengo sia il punto di debolezza più evidente del nostro Paese: l&#8217;incapacità, quasi atavica nel nostro DNA, di <strong>fare squadra</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Siamo il paese dei campanili. La nostra diversità, la nostra storia, sono per tanti versi la nostra forza – non hanno uguali sul pianeta – però ci rendono la vita più difficile su altre cose.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta di entrare in C.NEXT Piceno risponde proprio a questa sfida: <strong>riuscire davvero a fare tutti insieme un percorso</strong> per portare innovazione alle imprese, creando un&#8217;infrastruttura economica nazionale robusta, non frammentata.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-2e2f66002f84faba2b5195f82501e155 wp-block-paragraph"><strong><strong>Quali sono le ricadute che vi aspettate a seguito di questa partecipazione?</strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci aspettiamo che C.NEXT Piceno funga da <strong>acceleratore per le PMI</strong>, accompagnandole nello sviluppare idee innovative che rappresentano il futuro delle aziende e di chi le guida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma c&#8217;è un aspetto ancora più profondo: ci aspettiamo che questa partecipazione aiuti a <strong>rinnovare lo spirito imprenditoriale</strong>. Faccio un esempio concreto: un amico manager mi chiedeva: &#8220;Perché da noi nessuno immagina di poter diventare imprenditore?&#8221; I ragazzi a scuola pensano a quale lavoro faranno in base al loro percorso di studi, ma raramente immaginano di poter creare qualcosa di proprio. Abbiamo bisogno anche di questo. Sembra banale, ma non lo è.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A proposito di questo tema, un’iniziativa che abbiamo organizzato di recente si muove in questa direzione: abbiamo messo insieme <strong>scuole delle superiori e università</strong> coinvolgendole sui temi della sostenibilità, salute e benessere, per pensare a startup di settore attraverso la <strong><a href="https://cnexthub.com/la-next-startup-academy-premia-i-talenti-del-territorio/">Next Startup Academy</a></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando dico che mi aspetto che si ravvivi, si rafforzi e venga fuori lo spirito imprenditoriale innovativo – che agli italiani non manca di certo – credo sia questo quello che ci aspettiamo di più da questa partecipazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Creare sviluppo attraverso l&#8217;innovazione</title>
		<link>https://cnexthub.com/creare-sviluppo-attraverso-linnovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Samuele Parravicini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 14:51:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impatto sociale]]></category>
		<category><![CDATA[ESG]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Sviluppo per la Comunità ETS]]></category>
		<category><![CDATA[Relazione di impatto]]></category>
		<category><![CDATA[SDG]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Storie d'Impatto]]></category>
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					<description><![CDATA[Per "Storie d'Impatto", testimonianze di imprese e organizzazioni sul tema dell'Impatto Sociale, abbiamo intervistato Roberta Faraotti – Presidente Fondazione Sviluppo per la Comunità ETS]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Storie d&#8217;Impatto – Fondazione Sviluppo per la Comunità ETS</h4>



<p class="wp-block-paragraph" style="font-size:24px">Intervista a Roberta Faraotti – Presidente Fondazione Sviluppo per la Comunità ETS</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-d19d676f9de4d2bf40555e62c640edcf wp-block-paragraph"><strong><br><strong><strong>Quali sono i principali Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) individuati dalla Fondazione come prioritari?</strong></strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Essendo una Fondazione ETS del terzo settore, fin dall&#8217;inizio è stato naturale il fatto di lavorare per uno sviluppo sostenibile. L&#8217;obiettivo principale della Fondazione è <strong>creare sviluppo economico e sociale attraverso l&#8217;innovazione</strong>, ponendo in essere tutte quelle azioni necessarie a raggiungere questo scopo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Fondazione ha creato un braccio operativo, un&#8217;impresa sociale chiamata &#8220;Rigenerazioni&#8221;, partecipata al 100% dalla Fondazione Sviluppo della Comunità. In questa struttura, la Fondazione definisce gli obiettivi principali e Rigenerazioni attua la programmazione, utilizzando eventuali utili e risorse per creare programmi e azioni che abbiano un <strong>impatto concreto sul territorio</strong>.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-30f816cb1e75ccb519afe1685a82899c wp-block-paragraph"><strong>Quali attività o iniziative avete sviluppato o avete in programma nell’immediato futuro per raggiungere questi obiettivi?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;innovazione oggi coinvolge imprese di ogni tipologia, quindi la nostra attività va incontro alle esigenze di tutti, mantenendo sempre un <strong>risvolto sociale</strong> nelle nostre azioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le iniziative principali, quest&#8217;anno abbiamo realizzato il primo grande progetto, una “Deep School” dove 20 ragazzi e ragazze hanno potuto partecipare gratuitamente. L&#8217;iniziativa prevedeva <strong>alta formazione tecnica</strong> e sviluppo di progettazioni con le aziende. Abbiamo messo a disposizione le nostre macchine e attrezzature per la formazione di <strong>giovani del territorio</strong> neolaureati o diplomati. Alcuni di loro ora collaborano con noi nell&#8217;impresa sociale per sviluppare progetti che servono al territorio, anche in termini di occupazione e ulteriore formazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A partire da gennaio partirà un programma di corsi sulla digitalizzazione dedicato alle donne, con l&#8217;obiettivo di incrementare progressivamente le <strong>competenze digitali femminili</strong>. Ci rivolgiamo anche al parterre di donne che già lavorano nelle aziende del nostro territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Svolgiamo <strong>consulenza a livello digitale</strong> alle aziende del territorio. I risultati raggiunti ritornano nell&#8217;impresa sociale per continuare e ampliare le nostre attività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lavoriamo con <strong>università, ITS e scuole</strong>, anche attraverso l&#8217;utilizzo del nostro “super calcolatore”, una risorsa unica nel Centro Italia che attrae chi lavora con l&#8217;innovazione e la tecnologia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo è <strong>mantenere i talenti sul territorio</strong> e farli conoscere alle aziende locali. I ragazzi che abbiamo intercettato lavorano con noi per realizzare progetti per le aziende, e alcune di queste ci hanno chiesto queste professionalità, permettendoci di perseguire concretamente l&#8217;obiettivo <strong>dell&#8217;occupazione giovanile</strong>.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-1e484ed80931143701493ab58b6ddbf8 wp-block-paragraph"><strong><strong><strong><strong>Quale impatto concreto immaginate possa avere lo strumento della Relazione d’Impatto sulla vostra realtà?</strong></strong></strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Come impresa sociale il cui unico socio è una Fondazione ETS, essere d&#8217;impatto sulla società è nel nostro DNA. Faremo la nostra <strong>prima Relazione di Impatto nel 2026</strong>, riferita alle attività svolte quest’anno: l&#8217;attività concreta della nostra impresa sociale è partita all&#8217;inizio del 2025, quindi questi impatti si sono sviluppati nel corso di quest&#8217;anno. Con il prossimo bilancio ci sarà sicuramente una relazione corposa che documenterà tutto il lavoro svolto.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-c8cc77bf166b97fc71130d3d58466446 wp-block-paragraph"><strong>Perché avete scelto di aderire e investire nel progetto C.NEXT?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Fondazione Sviluppo è stata una delle promotrici della realizzazione e creazione di C.NEXT Piceno, perché ha intravisto un <strong>amplificatore di opportunità</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sistema C.NEXT è un sistema che funziona, che <strong>mette in relazione</strong> più soggetti diversi, ognuno con le proprie competenze, che di volta in volta si possono mettere insieme per realizzare cose diverse. Quando il progetto si è concretizzato, siamo stati tra i primi a dire di sì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per noi può essere un volano per tutto quello che facciamo. Entrando in un sistema di rete molto più ampio, le opportunità si moltiplicano. Noi abbiamo la nostra specificità e possiamo essere <strong>parte di questa rete</strong> dando il nostro contributo.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-2e2f66002f84faba2b5195f82501e155 wp-block-paragraph"><strong><strong>Quali sono le ricadute che vi aspettate a seguito di questa partecipazione?</strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Mi aspetto che ci possano essere sempre più <strong>progetti da realizzare</strong>. Parliamo di innovazione perché il nostro scopo principale è utilizzare l&#8217;innovazione per creare sviluppo economico e sociale, quindi sviluppare sempre più iniziative concrete.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con C.NEXT Piceno stiamo già collaborando attivamente: abbiamo realizzato un ATI e siamo in piena collaborazione. Stiamo lavorando per realizzare anche fisicamente la sede di C.NEXT Piceno e dare vita a questo <strong>polo tecnologico del Piceno</strong>. Siamo abbastanza dentro alla cosa e i risultati si vedono già.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incentivare la sostenibilità e l&#8217;innovazione</title>
		<link>https://cnexthub.com/incentivare-sostenibilita-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Samuele Parravicini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 10:35:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impatto sociale]]></category>
		<category><![CDATA[CNA Ascoli]]></category>
		<category><![CDATA[ESG]]></category>
		<category><![CDATA[Relazione di impatto]]></category>
		<category><![CDATA[SDG]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Storie d'Impatto]]></category>
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					<description><![CDATA[Per "Storie d'Impatto", testimonianze di imprese e organizzazioni sul tema dell'Impatto Sociale, abbiamo intervistato Arianna Trillini, Presidente CNA Ascoli]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Storie d&#8217;Impatto – CNA Ascoli</h4>



<p class="wp-block-paragraph" style="font-size:24px">Intervista ad Arianna Trillini, Presidente CNA Ascoli</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-893a5ae9b75caa8fca5b397a3f563e17 wp-block-paragraph"><strong><br><strong><strong>Quali sono i principali Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) individuati da CNA Ascoli come prioritari?</strong></strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">CNA Sistema è una società che fa capo alla CNA e promuove una serie di attività a favore dell&#8217;imprenditoria, della piccola e media impresa e dell&#8217;artigianato. Come associazione siamo sempre stati molto attenti al tema della sostenibilità, sia dal punto di vista ambientale che etico e sociale. Promuoviamo l&#8217;<strong>inclusione</strong>, la parità di genere e valorizziamo tutte quelle attività volte a favorire, nell&#8217;ambito del nostro territorio, una facilitazione all&#8217;ingresso delle persone più fragili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle nostre imprese c&#8217;è una particolare attenzione all&#8217;<strong>ambiente</strong>: gli imprenditori che operano nel settore edile stanno adottando una serie di componenti innovativi nella realizzazione delle opere, in linea con la normativa, e promuovono l&#8217;adozione di sistemi di recupero delle acque e attività per il risparmio energetico e l&#8217;implementazione di impianti di autoproduzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, notiamo che in Italia non si incentiva molto l&#8217;utilizzo di strumenti nell&#8217;ambito dell&#8217;edilizia: c&#8217;è un sistema che non è pensato per premiare, ma piuttosto per penalizzare chi non adotta certe pratiche. Come associazione vorremmo invece che ci fossero delle <strong>premialità</strong> per tutte quelle imprese che promuovono e adottano sistemi innovativi volti alla tutela dell&#8217;ambiente, che sono estremamente costosi.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-30f816cb1e75ccb519afe1685a82899c wp-block-paragraph"><strong>Quali attività o iniziative avete sviluppato o avete in programma nell’immediato futuro per raggiungere questi obiettivi?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Organizziamo <strong>corsi di formazione</strong> soprattutto nel settore edile e nell&#8217;impiantistica, mantenendoci allineati con la normativa. Devo dire che, incontrando imprenditori artigiani che fanno parte della mia associazione in un cantiere che sto seguendo personalmente, li ho trovati estremamente informati non solo sulla normativa, ma anche molto sensibili ai problemi ambientali.<br><br>Sono loro stessi che propongono sistemi innovativi per il recupero delle energie &#8211; dai fumi al calore &#8211; per riprenderli e ritrasformarli in energia pulita. Anche il recupero delle acque è un tema a cui si stanno avvicinando tutti.<br><br>A livello sociale e di impatto ambientale c&#8217;è quindi sicuramente <strong>consapevolezza</strong>. Tuttavia, i costi dell&#8217;implementazione delle nuove tecnologie non sono allineati con i benefici che il committente riceve da questo tipo di attività. Implementare sistemi di recupero è ancora molto costoso. Come associazione promuoviamo e cerchiamo di trovare risorse affinché chi è più sensibile al tema dell&#8217;ambiente venga premiato. Gli incentivi sono pochi: sulla parte degli impianti fotovoltaici ce ne sono, ma sul recupero delle acque, per esempio, non c&#8217;è nessun incentivo, nonostante si tratti di opere di sottosuolo, canalizzazione, purificazione e riutilizzo &#8211; opere estremamente importanti.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-1e484ed80931143701493ab58b6ddbf8 wp-block-paragraph"><strong><strong><strong><strong>Quale impatto concreto immaginate possa avere lo strumento della Relazione d’Impatto sulla vostra realtà?</strong></strong></strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo una struttura che si sta organizzando per poterla avviare. Abbiamo deciso di implementare questo strumento sicuramente per aumentare la consapevolezza e anche a livello di comunicazione: essere allineati con queste tematiche è fondamentale, a mio avviso, anche se noto che c&#8217;è già una buona sensibilità sul territorio.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-c8cc77bf166b97fc71130d3d58466446 wp-block-paragraph"><strong>Perché avete scelto di aderire e investire nel progetto C.NEXT?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando ho scoperto C.NEXT, ho pensato immediatamente che, essendo un&#8217;associazione di categoria, tutte le iniziative che vanno a vantaggio degli artigiani, delle piccole e medie imprese, devono essere assolutamente portate avanti. L&#8217;<strong>innovazione</strong> è una di queste. Poter partecipare a un gruppo di professionisti e altre imprese che hanno la stessa nostra necessità e il nostro stesso desiderio è stato per me fondamentale.<br><br>Raggruppare associazioni di categoria diverse e trovare un <strong>tavolo unico</strong> dove poter parlare e confrontarsi è stato essenziale. L&#8217;innovazione porta benessere, nonostante i costi che abbiamo appena discusso.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-e7a61de89c240dfbe044a95ac7eca7e9 wp-block-paragraph"><strong><strong>Quali le ricadute che vi aspettate a seguito di questa partecipazione?</strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">I vantaggi di entrare in C.NEXT Piceno sono molteplici: sia come divulgatore di informazioni e di innovazione, ma soprattutto per la <strong>condivisione</strong> di un tavolo che rappresenta vari soggetti.<br><br>L’obiettivo è sempre il <strong>bene del territorio</strong>, delle nostre imprese, ma anche del futuro dei giovani che vogliono rimanere qui, lavorare qui e promuovere lo sviluppo della comunità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Costruire in modo sostenibile</title>
		<link>https://cnexthub.com/costruire-in-modo-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Samuele Parravicini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 09:33:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impatto sociale]]></category>
		<category><![CDATA[ANCE Ascoli Piceno]]></category>
		<category><![CDATA[ESG]]></category>
		<category><![CDATA[Relazione di impatto]]></category>
		<category><![CDATA[SDG]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Storie d'Impatto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cnexthub.com/?p=18381</guid>

					<description><![CDATA[Per "Storie d'Impatto", testimonianze di imprese e organizzazioni sul tema dell'Impatto Sociale, abbiamo intervistato Danilo Turla, Presidente Cassa Edile Ascoli Piceno e Fermo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Storie d&#8217;Impatto – ANCE Ascoli Piceno</h4>



<p class="wp-block-paragraph" style="font-size:24px">Intervista a Danilo Turla, Presidente Cassa Edile Ascoli Piceno e Fermo</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-4e04f1ce26ae885a3ecdf41e1ec69876 wp-block-paragraph"><strong><br><strong><strong>Quali sono i principali Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) individuati da ANCE Ascoli Piceno nelle sue attività?</strong></strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro focus principale riguarda il territorio in cui operiamo, che è attualmente interessato dalla ricostruzione post-sisma del Centro Italia. In questo contesto, ci stiamo concentrando sul <strong>riutilizzo delle macerie</strong> provenienti dalle demolizioni degli edifici danneggiati dal terremoto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stiamo collaborando con diverse aziende e studi di progettazione per <strong>recuperare e riciclare questi materiali</strong>, utilizzandoli sia per gli arredi urbani che per elementi di ricostruzione degli edifici stessi. È un obiettivo particolarmente rilevante per noi perché l’attività della ricostruzione rappresenta circa il 70% del fatturato medio delle imprese della zona.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-30f816cb1e75ccb519afe1685a82899c wp-block-paragraph"><strong>Quali attività o iniziative avete sviluppato o avete in programma nell’immediato futuro per raggiungere questi obiettivi?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo già avviato il processo di riqualificazione di alcuni elementi di arredo urbano e componenti da ricostruzione. La ricerca è partita da analisi chimiche, studi strutturali e ingegneristici, fino ad arrivare agli aspetti architettonici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte degli <strong>eventi </strong>e della <strong>formazione</strong>, abbiamo già organizzato e continuiamo a pianificare convegni sul recupero e riciclaggio dei materiali e sulla loro corretta separazione. L&#8217;obiettivo è educare e formare anche le risorse interne alle nostre aziende, in modo che l&#8217;intero processo di recupero sia più agile e corretto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come ANCE, abbiamo al nostro interno anche la <strong>scuola edile</strong> di Ascoli Piceno, che tradizionalmente si occupava della formazione degli operai. La partnership con C.NEXT è nata anche con lo scopo di ampliare questa offerta formativa, includendo tecnici e personale dedicato allo sviluppo e alla sostenibilità dei processi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il settore edilizio è rimasto indietro per anni in termini di ricerca e innovazione, e crediamo che C.NEXT sia il partner giusto per accelerare il recupero rispetto ad altri settori.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-1e484ed80931143701493ab58b6ddbf8 wp-block-paragraph"><strong><strong><strong><strong>Quale impatto concreto immaginate possa avere lo strumento della Relazione d’Impatto sulla vostra realtà?</strong></strong></strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo intenzione di <strong>adottare in modo diffuso la Relazione d&#8217;Impatto</strong>, anche se molte realtà ancora non l’hanno inserita tra i propri programmi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo ritenuto opportuno prima fare un ragionamento interno sul nostro impatto per poi proporci con strumenti validi e con le opportunità che possiamo rappresentare all’esterno. Per questo stiamo lavorando con ANCE Giovani, che ha una maggiore propensione verso la comunicazione e le nuove opportunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un esempio concreto: a novembre siamo stati l&#8217;unica ANCE nazionale presente al <strong>Salone dell&#8217;Edilizia di Dubai</strong>, proprio per avviare un processo di confronto e presentazione della nostra realtà, molto forte e presente nel settore delle costruzioni del territorio piceno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di divulgare qualsiasi iniziativa, vogliamo completare un&#8217;accurata serie di analisi di mercato e ricerche tecnologiche. È il periodo giusto per farlo, non possiamo perdere ulteriore tempo, soprattutto considerando che la ricostruzione post-sisma si completerà nei prossimi anni e dobbiamo essere pronti ad <strong>affrontare nuovi progetti</strong>, come l’adeguamento delle infrastrutture sulla dorsale adriatica.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-c8cc77bf166b97fc71130d3d58466446 wp-block-paragraph"><strong>Perché avete scelto di aderire e investire nel progetto C.NEXT?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il modello C.NEXT ci ha entusiasmato fin dall&#8217;inizio e abbiamo aderito immediatamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il mondo dell&#8217;edilizia sta per subire <strong>notevoli cambiamenti</strong> nel modo di costruire: ci sarà sempre più assemblaggio di elementi industrializzati e prefabbricati in stabilimento, con conseguente trasformazione della natura e della formazione della manodopera. Questo processo di evoluzione sarà molto rapido – lo vediamo già osservando altri paesi più avanti di noi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per evitare ritardi e vuoti formativi del personale, ritengo sia necessario essere affiancati da una struttura che possa sostenere tutto il processo di innovazione che non può più attendere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Italia abbiamo un problema enorme carenza di manodopera specializzata nel settore delle costruzioni. In sinergia con C.NEXT, vedremo di alleviare questo disagio trasformandolo in <strong>opportunità di innovazione</strong>.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-e7a61de89c240dfbe044a95ac7eca7e9 wp-block-paragraph"><strong><strong>Quali le ricadute che vi aspettate a seguito di questa partecipazione?</strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">A livello di ANCE locale, abbiamo l&#8217;ambizione di <strong>definire il nostro territorio come il distretto dell&#8217;edilizia</strong>. Abbiamo una lunga tradizione nel settore: già 70-80 anni fa c&#8217;erano aziende leader a livello nazionale. C&#8217;è stato poi uno sviluppo importante anche in seguito al sisma, che ha portato tutte le aziende a strutturarsi e formarsi con valide risorse interne.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per mantenere questa struttura, dobbiamo cercare <strong>nuovi mercati, nuove opportunità ma essere anche rapidi nell’innovazione</strong> facendo la differenza rispetto alla concorrenza. Questo non può avvenire se non attraverso un&#8217;evoluzione formativa e di ricerca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Crediamo nell&#8217;importanza di <strong>creare sinergie</strong> e lavorare insieme tra soggetti con competenze diverse che, coese, possono creare quel sistema che fa funzionare le cose. Un vantaggio per tutti i soggetti coinvolti che si riflette poi sul territorio, perché lavorando insieme e meglio, tutto il tessuto locale ne potrà beneficiare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Microcredito e educazione finanziaria a supporto delle persone</title>
		<link>https://cnexthub.com/microcredito-e-educazione-finanziaria-a-supporto-delle-persone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Samuele Parravicini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2025 15:40:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impatto sociale]]></category>
		<category><![CDATA[ESG]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Ottavio Sgariglia Dalmonte]]></category>
		<category><![CDATA[Relazione di impatto]]></category>
		<category><![CDATA[SDG]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Storie d'Impatto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cnexthub.com/?p=18347</guid>

					<description><![CDATA[Per "Storie d'Impatto", testimonianze di imprese e organizzazioni sul tema dell'Impatto Sociale, abbiamo intervistato Longino Carducci della Fondazione Ottavio Sgariglia Dalmonte]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Storie d&#8217;Impatto – Fondazione Ottavio Sgariglia Dalmonte</h4>



<p class="wp-block-paragraph" style="font-size:24px">Intervista a Longino Carducci, Presidente della Fondazione</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-35251833a67a4cbb07efa56d6706ceb4 wp-block-paragraph"><strong><br><strong>Quali sono i principali Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) individuati dalla Fondazione nella sua attività?</strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Fondazione Ottavio Sgariglia Dalmonte nasce per promuovere lo sviluppo economico e sociale attraverso il <strong>microcredito</strong>. La nostra missione è offrire supporto, consulenza e sostegno finanziario a nuove iniziative, anche di piccola dimensione, ma capaci di <strong>generare valore e impatto sul territorio</strong>.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-30f816cb1e75ccb519afe1685a82899c wp-block-paragraph"><strong>Quali attività o iniziative avete sviluppato o avete in programma nell’immediato futuro per raggiungere questi obiettivi?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro approccio parte dal <strong>binomio persona–idea</strong>. Valutiamo non solo il progetto tecnico, ma anche chi lo propone e l’<strong>aspetto solidaristico</strong>, per fornire un sostegno concreto al territorio. Spesso chi si rivolge a noi non ha accesso al credito bancario tradizionale, ma possiede un’idea solida e la volontà di realizzarla. In questi casi, interveniamo con piccoli finanziamenti — 40 o 50 mila euro — che possono fare la differenza tra un sogno e un’attività concreta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto al microcredito, investiamo molto in <strong>educazione finanziaria</strong>: è un tema che consideriamo fondamentale per costruire una <strong>cittadinanza economica consapevole</strong>. Abbiamo organizzato diversi eventi e incontri formativi, dedicati sia alle scuole sia ai professionisti, che rappresentano un canale e un moltiplicatore per la diffusione della cultura economica e del nostro scopo sociale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stiamo inoltre collaborando con realtà come la Caritas e la CEI, in particolare in occasione dell’Anno Giubilare, per dare concretezza al tema della “speranza” attraverso opportunità di microcredito e sostegno all’iniziativa personale. Questo vuol dire non solo “dare il pesce”, ma soprattutto “fornire una canna da pesca e insegnare a pescare”.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-1e484ed80931143701493ab58b6ddbf8 wp-block-paragraph"><strong><strong><strong><strong>Quale impatto concreto immaginate possa avere lo strumento della Relazione d’Impatto sulla vostra realtà?</strong></strong></strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Finora non abbiamo redatto una Relazione d’Impatto, ma la riteniamo molto utile. Intendiamo avviare questo percorso, perché può rappresentare un ulteriore strumento per una <strong>programmazione più consapevole e trasparente</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Documentare ciò che facciamo, i risultati raggiunti e le collaborazioni avviate permette di valorizzare il lavoro svolto e, allo stesso tempo, di comunicare meglio l’impatto della nostra azione sul territorio.<br><br>Spesso, raccogliendo i dati e le esperienze di un anno, ci si accorge di aver fatto molto di più di quanto si immaginava: la Relazione d’Impatto diventa quindi anche uno strumento di <strong>crescita interna</strong> e di <strong>condivisione con i partner</strong>.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-c8cc77bf166b97fc71130d3d58466446 wp-block-paragraph"><strong>Perché avete scelto di aderire e investire nel progetto C.NEXT?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo aderito a C.NEXT fin dalla sua nascita, come soci fondatori, perché ne abbiamo compreso subito il valore: un <strong>sistema collaborativo</strong>, un “condominio delle competenze” dove ogni soggetto porta il proprio contributo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel nostro caso, la Fondazione offre sostegno finanziario, consulenza e accompagnamento alle iniziative che emergono da questo ecosistema. Ci sentiamo parte integrante di un progetto più ampio, che punta a <strong>rafforzare il tessuto economico e sociale del territorio</strong>.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-e7a61de89c240dfbe044a95ac7eca7e9 wp-block-paragraph"><strong><strong>Quali le ricadute che vi aspettate a seguito di questa partecipazione?</strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La nostra è una tessera del mosaico di C.NEXT. Le <strong>sinergie</strong> che possono nascere da questo sistema saranno decisive per ampliare il nostro raggio d’azione e per intercettare nuove idee e nuovi progetti da sostenere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci aspettiamo che la partecipazione a C.NEXT ci consenta di rafforzare le <strong>collaborazioni con altri enti e associazioni del territorio</strong>, creando un circolo virtuoso di conoscenze, strumenti e opportunità a beneficio di chi vuole mettersi in gioco con un progetto imprenditoriale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Valorizzare il territorio e tutelare l&#8217;ambiente</title>
		<link>https://cnexthub.com/valorizzare-il-territorio-e-tutelare-lambiente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Samuele Parravicini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2025 07:32:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impatto sociale]]></category>
		<category><![CDATA[ESG]]></category>
		<category><![CDATA[Relazione di impatto]]></category>
		<category><![CDATA[SDG]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Storie d'Impatto]]></category>
		<category><![CDATA[VOS Group]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cnexthub.com/?p=17072</guid>

					<description><![CDATA[Per "Storie d'Impatto", testimonianze di imprese e organizzazioni sul tema dell'Impatto Sociale, abbiamo intervistato Vincenzo Salamone, CEO di VOS Group s.r.l.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Storie d&#8217;Impatto – VOS Group</h4>



<p class="wp-block-paragraph" style="font-size:24px">Intervista a Vincenzo Salamone, CEO di VOS Group s.r.l.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-5a2ff8d774fbfc209668a96fb6d80c88 wp-block-paragraph"><strong><br>Quali sono le principali aree di sviluppo sostenibile individuate da VOS Group nella sua attività?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a href="https://vosgroup.it/" target="_blank" rel="noopener">VOS Group</a></strong> è una holding che riunisce diverse aziende attive nel <strong>settore della nutraceutica</strong>, coprendo l’intera filiera: dalla coltivazione delle piante fino al prodotto finito. Per noi, la sostenibilità si traduce soprattutto nella <strong>tutela dell’ambiente</strong> in cui operiamo. Uno dei nostri stabilimenti principali si trova in un’area incontaminata, il che ci impone di rispettare gli equilibri naturali e ridurre al minimo l’impatto delle nostre attività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un aspetto centrale riguarda la <strong>gestione delle risorse</strong>, in particolare l’acqua, che utilizziamo in quantità significative nei processi produttivi. Per questo abbiamo adottato <strong>sistemi di rigenerazione e riciclo dell’acqua</strong>, con l’obiettivo di limitarne il consumo. Inoltre, lavorando con piante officinali, abbiamo scelto di <strong>valorizzare ogni parte della materia prima</strong>: anche ciò che normalmente verrebbe considerato scarto viene recuperato e reintegrato nel ciclo produttivo, in una logica di <strong>economia circolare</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo anche deciso di <strong>sviluppare una filiera corta</strong>, coltivando le piante officinali a circa 20 chilometri dallo stabilimento. Questo ci permette di ridurre l’impatto ambientale legato al trasporto delle materie prime, che spesso arrivano da migliaia di chilometri di distanza, e di rendere l’intero processo più sostenibile. Infine, abbiamo scelto di <strong>coinvolgere attivamente il territorio</strong>, sia offrendo opportunità di lavoro in una zona del <strong>Sud Italia</strong> dove l’occupazione è una sfida, sia promuovendo la cultura legata alle piante officinali. Da questa volontà è nata una Fondazione che si occupa di valorizzare il patrimonio etnobotanico locale, promuovendo la conoscenza delle tradizioni e delle pratiche legate alle piante.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-56bbfc0eb4a919219bb5f1c65a878622 wp-block-paragraph"><strong>Quali sono le iniziative concrete che avete intrapreso, o avete in programma, per raggiungere questi obiettivi nel prossimo futuro?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Stiamo investendo molto nella <strong>formazione</strong> e nel coinvolgimento delle persone che lavorano con noi. In un settore così specifico è difficile trovare personale già formato, quindi ci occupiamo direttamente della loro crescita professionale. Questo processo di formazione interna crea un legame forte tra l’azienda e i dipendenti, favorendo la <strong>fidelizzazione</strong> e il <strong>benessere</strong> di chi lavora con noi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Crediamo infatti che le persone siano la risorsa più preziosa dell’azienda. Per questo motivo, stiamo sviluppando iniziative di <strong>welfare</strong> che permettano ai dipendenti di beneficiare direttamente dei risultati raggiunti dall’azienda. Il nostro obiettivo è far sì che il successo dell’azienda si traduca in un vantaggio concreto anche per chi contribuisce ogni giorno a costruirlo.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-e05bbeaa4f7dd3592e55f69c42f857a6 wp-block-paragraph"><strong><strong><strong>Quale impatto concreto sulla vostra realtà, in termini di sviluppo e crescita, potrà avere lo strumento della Relazione di Impatto?</strong></strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Relazione di Impatto</strong> rappresenta uno strumento importante per misurare e comunicare il valore generato dalle nostre attività. Tuttavia sentiamo che c’è ancora <strong>poca consapevolezza</strong> su come utilizzarla al meglio, sia all’interno che all’esterno dell’azienda. Stiamo lavorando per capire come integrare questo strumento nei nostri processi, così da <strong>rendere più chiari e condivisibili i risultati ottenuti</strong>.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-c8cc77bf166b97fc71130d3d58466446 wp-block-paragraph"><strong>Perché avete scelto di aderire e investire nel progetto C.NEXT?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo scelto di aderire a <strong>C.NEXT</strong> perché lo consideriamo un vero <strong>incubatore di innovazione</strong>. In un mercato sempre più competitivo, riteniamo fondamentale confrontarci con altre realtà e accedere a <strong>nuove idee per continuare a crescere</strong>. La nostra speranza è che questa esperienza possa aiutarci a portare il nostro modello anche in altre aree d’Italia, in particolare al <strong>Sud</strong>, e a esplorare nuove opportunità, ad esempio nell’ambito dell’<strong>Agritech</strong>.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-e7a61de89c240dfbe044a95ac7eca7e9 wp-block-paragraph"><strong><strong>Quali le ricadute che vi aspettate a seguito di questa partecipazione?</strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro obiettivo è portare all’interno di C.NEXT la nostra esperienza nell’ambito dell’agricoltura e della trasformazione delle piante officinali, mostrando come sia possibile <strong>creare valore lungo tutta la filiera</strong>, dalla materia prima al prodotto finito. Vogliamo condividere le nostre conoscenze e <strong>collaborare con altre realtà</strong> per sviluppare nuove opportunità e soluzioni innovative. Siamo convinti che il confronto e la contaminazione tra settori diversi possano <strong>generare sinergie importanti</strong>, a beneficio non solo delle singole aziende, ma anche dei <strong>territori</strong> in cui operano.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Relazione di Impatto 2024</title>
		<link>https://cnexthub.com/relazione-di-impatto-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Samuele Parravicini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2025 10:50:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impatto sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Relazione di impatto]]></category>
		<category><![CDATA[SDG]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cnexthub.com/?p=17047</guid>

					<description><![CDATA[La Relazione di Impatto è un documento che illustra i risultati ottenuti da C.NEXT in termini di sostenibilità, innovazione e beneficio comune]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo pubblicato la <strong><u><a href="https://cnexthub.com/impatto-sociale/">Relazione di Impatto 2024 di C.NEXT</a></u></strong> è un documento che illustra i risultati ottenuti l&#8217;anno scorso in termini di <strong>sostenibilità, innovazione e beneficio comune</strong>, in linea con il suo statuto di Società Benefit.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Cos’è la Relazione di Impatto</mark></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La relazione è uno <strong>strumento di rendicontazione</strong> che evidenzia le attività svolte, gli obiettivi raggiunti e l&#8217;impatto generato su persone, comunità, territori e ambiente da parte di C.NEXT. È redatta seguendo gli standard internazionali del Global Reporting Initiative (GRI) e collegata agli <strong>Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs)</strong> dell&#8217;Agenda 2030 delle Nazioni Unite.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Perché è importante</mark></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Relazione di Impatto:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>garantisce trasparenza </strong>verso gli stakeholder e il pubblico</li>



<li><strong>misura l&#8217;efficacia</strong> e il progresso delle azioni intraprese durante l’anno</li>



<li><strong>favorisce la condivisione</strong> di buone pratiche</li>



<li><strong>rafforza l&#8217;impegno</strong> di C.NEXT verso la sostenibilità e l’impatto positivo sui territori</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-purple-color">Cosa c&#8217;è dentro</mark></strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Impatto sugli stakeholder</strong>: iniziative di welfare, formazione e prevenzione verso gli stakeholder dell’organizzazione</li>



<li><strong>Iniziative per le comunità locali e le aziende</strong>: rigenerazione territoriale, eventi di networking, supporto a PMI e startup, programmi per scuole e terzo settore</li>



<li><strong>Impatto ambientale</strong>: efficienza energetica e sostenibilità</li>



<li><strong>Governance</strong>: Codice etico, politiche ESG, introduzione del modello organizzativo 231/2001</li>



<li><strong>Indicatori di sostenibilità</strong>: KPI per misurare l&#8217;impatto economico, sociale e ambientale.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La Relazione di Impatto rappresenta un passo fondamentale per consolidare la mission di C.NEXT e il suo ruolo di catalizzatore di innovazione e sviluppo sostenibile.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button is-style-outline is-style-outline--1"><a class="wp-block-button__link wp-element-button" href="https://cnexthub.com/impatto-sociale/">Leggi la Relazione di Impatto 2024</a></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rigenerare il territorio per uno sviluppo sostenibile</title>
		<link>https://cnexthub.com/rigenerare-il-territorio-per-uno-sviluppo-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Samuele Parravicini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2024 12:45:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impatto sociale]]></category>
		<category><![CDATA[C.NEXT Ivrea]]></category>
		<category><![CDATA[Canavese]]></category>
		<category><![CDATA[ESG]]></category>
		<category><![CDATA[Icona]]></category>
		<category><![CDATA[Relazione di impatto]]></category>
		<category><![CDATA[SDG]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Storie d'Impatto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cnexthub.com/?p=14349</guid>

					<description><![CDATA[Per "Storie d'Impatto", testimonianze di imprese e organizzazioni sul tema dell'Impatto Sociale, abbiamo intervistato Andrea Ardissone, Presidente di Icona s.r.l.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Storie d&#8217;Impatto – <a href="https://www.icona.srl/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Icona s.r.l.</a></h4>



<p class="wp-block-paragraph" style="font-size:24px">Intervista ad Andrea Ardissone, Presidente di Icona s.r.l.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-8d0c658db93d0a57a451b13c8f5ae948 wp-block-paragraph"><strong><br>Quali sono le principali aree di sviluppo sostenibile individuate da Icona nella sua attività?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Icona s.r.l. è una società immobiliare molto particolare fondata inizialmente da dodici (oggi venti) <strong>soci-imprenditori con quote paritarie</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi venti imprenditori locali si sono messi insieme per sostenere un <strong>progetto di rigenerazione e riqualificazione delle Officine ICO di Ivrea</strong>, per farle tornare a essere un motore dello sviluppo industriale del Canavese grazie all’insediamento di realtà – imprese, organizzazioni, Terzo Settore… – che guardano al futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A livello di Governance, quindi, siamo formalmente una società immobiliare ma con caratteristiche molto particolari: quello che ci interessa è portare avanti un <strong>progetto di sviluppo locale</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le <strong>Officine ICO</strong> (Ingegner Camillo Olivetti) sono un sito industriale fondamentale per la storia dell’Italia, riconosciuto come <strong>patrimonio dell&#8217;umanità dall’Unesco</strong>: in un modello di sviluppo che oggi mette in difficoltà le province interne (lontane dalle grandi città), vogliamo costruire qualcosa che metta al centro la <strong>sostenibilità sociale di questo territorio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A livello ambientale stiamo riqualificando spazi e aree che possono essere adatte all&#8217;<strong>insediamento di nuovi tipi di azienda moderna</strong>. Per questo tutta l’opera di progettazione è attenta al tema del risparmio energetico, del contenimento dei consumi e della sostenibilità dei costi, con una visione che guarda avanti, al futuro.&nbsp;</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-56bbfc0eb4a919219bb5f1c65a878622 wp-block-paragraph"><strong>Quali sono le iniziative concrete che avete intrapreso, o avete in programma, per raggiungere questi obiettivi nel prossimo futuro?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La progettazione degli spazi è stata fatta riqualificando tutta la parte impiantistica, con l’uso di pompe di calore geotermiche e impianti fotovoltaici in copertura, con l’obiettivo di <strong>ottenere un risparmio di energia</strong>. Siamo inoltre impegnati a capire come gestire al meglio sia la questione dei rifiuti che il consumo di acqua.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi edifici, infatti, sono stati costruiti quando il tema ambientale non era così sentito. Rinnovarli grazie alle nuove tecnologie non è semplice perché ci troviamo in un <strong>edificio industriale storico</strong>, vincolato alla sovrintendenza per le Belle Arti: è importante mantenere un equilibrio tra questo aspetto e la necessità di una <strong>maggiore efficienza e sostenibilità</strong>, cosa non banale da gestire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A livello di responsabilità sociale, abbiamo costituito un’<strong>impresa sociale </strong>accanto a Icona s.r.l. che è una società immobiliare: questo perché il nostro, come dicevo prima, è un progetto che vuole avere un <strong>reale impatto sul territorio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’impresa sociale si occupa dello <strong>sviluppo di temi culturali</strong>, per far diventare questo un luogo sempre più vivo e ricco di occasioni di confronto, attivando anche percorsi di inclusione per persone in difficoltà e di accesso al mercato del lavoro.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-e05bbeaa4f7dd3592e55f69c42f857a6 wp-block-paragraph"><strong><strong><strong>Quale impatto concreto sulla vostra realtà, in termini di sviluppo e crescita, potrà avere lo strumento della Relazione di Impatto?</strong></strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi come Icona stiamo ponendo le basi per costruire la Relazione di Impatto nei prossimi anni, verosimilmente nell’arco di un triennio. In particolare siamo concentrati nel <strong>definire gli indicatori</strong> che andremo a utilizzare per analizzare le varie iniziative, per esempio sull’efficientamento energetico, e tenerle così monitorate. In questo modo potremo poi intervenire per sfruttare eventuali opportunità e <strong>migliorare le nostre performance</strong>.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-c8cc77bf166b97fc71130d3d58466446 wp-block-paragraph"><strong>Perché avete scelto di aderire e investire nel progetto C.NEXT?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Siamo entrati a far parte di C.NEXT Ivrea perché crediamo nel modello proposto da C.NEXT: siamo convinti che sia importante avere <strong>un sistema ampio e articolato</strong>, a livello nazionale, <strong>capace di sostenere progetti e attività innovative</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Far parte di C.NEXT ci permette poi di <strong>entrare in contatto con altre realtà</strong> che si stanno occupando di innovazione, sul nostro territorio e non solo. Questa rete, ricca di competenze e contenuti diversi, ci permette di <strong>fare approfondimenti verticali </strong>su temi che autonomamente non saremo in grado di affrontare, guardando al futuro con grande ottimismo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Responsabilità sociale d&#8217;impresa nel Canavese</title>
		<link>https://cnexthub.com/responsabilita-sociale-dimpresa-nel-canavese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Samuele Parravicini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jul 2024 08:18:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impatto sociale]]></category>
		<category><![CDATA[C.NEXT Ivrea]]></category>
		<category><![CDATA[Canavese]]></category>
		<category><![CDATA[Carpaneto]]></category>
		<category><![CDATA[ESG]]></category>
		<category><![CDATA[Relazione di impatto]]></category>
		<category><![CDATA[SDG]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Storie d'Impatto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cnexthub.com/?p=14071</guid>

					<description><![CDATA[Per "Storie d'Impatto", testimonianze di imprese e organizzazioni sul tema dell'Impatto Sociale, abbiamo intervistato Alberto Carpaneto, Amministratore Delegato di C.NEXT Ivrea]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Storie d&#8217;Impatto – <a href="https://sefeaimpact.it/https://ivrea.cnexthub.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C.NEXT Ivrea s.r.l. Società Benefit</a></h4>



<p class="wp-block-paragraph" style="font-size:24px">Intervista ad Alberto Carpaneto, Amministratore Delegato di C.NEXT Ivrea</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-d4748bc58183846f88946d80764921fd wp-block-paragraph"><strong>Qual è il vostro approccio sui temi e gli obiettivi di sviluppo sostenibile?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Come C.NEXT Ivrea siamo ospiti di un territorio particolare, il <strong>Canavese</strong>, una parte di Italia legata alla storia della <strong>Olivetti</strong>, azienda che ha lasciato un’impronta molto forte in termini di <strong>responsabilità sociale d&#8217;impresa</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il territorio ha una tradizione molto ricca nelle pratiche e nelle visioni relative all’<strong>impatto dell’impresa sulla collettività</strong>. C.NEXT Ivrea, dall’altra parte, è una <strong>Società Benefit</strong> e come tale vuole porre al centro della sua azione la sostenibilità secondo gli <strong>standard ESG</strong> (Environmental-Social-Governance): tutela dell’ambiente, attenzione alla comunità, modelli avanzati di governance.&nbsp;</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-80db79d0bcfda5a5bd26855e1d799688 wp-block-paragraph">Quali sono le iniziative che avete in programma per mettere in pratica questa vostra visione?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il luogo in cui ci troviamo, le <strong><a href="https://www.ivreacittaindustriale.it/i-beni/officine-ico/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.ivreacittaindustriale.it/i-beni/officine-ico/" rel="noreferrer noopener">Officine ICO</a></strong>, è un edificio storico di grandi dimensioni (50.000 mq) che ospitava la produzione della Olivetti: abbiamo fatto un grosso investimento, che proseguirà nei prossimi anni, nella <strong>ristrutturazione di questi spazi</strong>, per renderli adatti ad accogliere un <strong>hub dell’innovazione</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è molto importante da un punto di vista ambientale (<strong>Environmental</strong>) e di <strong>rigenerazione del territorio</strong>, con il recupero di un bene architettonico patrimonio dell’UNESCO che altrimenti sarebbe stato abbandonato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda la <strong>Governance</strong>, stiamo sviluppando un sistema di gestione e organizzazione che abbia al centro l’<strong>etica del lavoro</strong>, la <strong>trasparenza</strong> e il <strong>rispetto di tutti i soggetti coinvolti</strong>, a partire dalle persone all’interno ma anche fornitori, partner e clienti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest’anno adotteremo un <strong>Codice Etico</strong> e abbiamo un <strong>sistema di “induction”</strong> per le persone che entrano a far parte della nostra società, ovvero un percorso strutturato di accompagnamento e formazione, e abbiamo adottato alcune pratiche di <strong>leadership partecipativa</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, rispetto alla dimensione <strong>Social</strong>, ci stiamo r<strong>adicando nel territorio</strong>: per questo è importante avere una grande capacità di <strong>ascolto</strong> per costruire reputazione e relazioni solide con gli stakeholder, siano essi attori del mondo produttivo, associazioni, Terzo Settore o Pubblica Amministrazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All’interno di C.NEXT Ivrea ospitiamo alcune <strong>organizzazioni no profit</strong> a titolo gratuito, diamo visibilità a iniziative di terzi che ci sembrano in linea con i nostri valori e organizziamo <strong>eventi per la comunità locale</strong>. Sono eventi che richiedono un grosso sforzo (anche finanziario), aperti a tutti e gratuiti, su imprenditorialità, lavoro, innovazione e tecnologia</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-edd01e5455044fca0aa68bc4307c5720 wp-block-paragraph"><strong><strong><strong>Come Società Benefit dovrete redigere una Relazione di Impatto: perché è importante questo strumento?</strong></strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Relazione di Impatto</strong> è un documento che raccoglie le <strong>iniziative di sostenibilità</strong> realizzate durante l’anno, i loro risultati e gli obiettivi futuri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo momento siamo concentrati nel definire proprio una serie di <strong>obiettivi chiari</strong> e, soprattutto, <strong>misurabili</strong>, per pubblicare la prima relazione all’inizio del prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo per noi è necessario ma non sufficiente: quando sarà pronta vogliamo portare la Relazione di Impatto sul territorio, presentarla e discuterla con tutti i soggetti e gli stakeholder interessati. In questo modo pensiamo possa diventare <strong>uno strumento “vivo”</strong> e utile per la nostra crescita e quella del territorio.</p>



<p class="has-vivid-purple-color has-text-color has-link-color wp-elements-e2cf7f5b2c7be516d198c2bb14766b32 wp-block-paragraph"><strong>C.NEXT Ivrea è il primo polo nato all’interno di C.NEXT: come incide questa relazione nel vostro percorso di sviluppo sostenibile e quali vantaggi porta essere parte di un sistema nazionale dell’innovazione?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fatto di essere <strong>parte di un sistema</strong> ci permette di avere un <strong>dialogo costante</strong> con altri territori, confrontandoci con loro e traendo ispirazione dalle buone pratiche realizzate altrove. Senza dimenticare che anche noi siamo un <strong>laboratorio di sostenibilità d’impresa</strong>, pronto a condividere risultati, errori e successi con il nostro network.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo la capogruppo svolge un ruolo essenziale di <strong>coordinamento tra i poli</strong>, favorendo l’incontro e portando vantaggi anche dal punto di vista dell’impatto sociale. C.NEXT fornisce infatti <strong>un modello e un esempio</strong> da seguire, facendo da apripista nel percorso di sostenibilità e nelle azioni concrete da mettere in pratica per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Relazione di Impatto 2023</title>
		<link>https://cnexthub.com/relazione-di-impatto-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Samuele Parravicini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jun 2024 08:22:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impatto sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Relazione di impatto]]></category>
		<category><![CDATA[SDG]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cnexthub.com/?p=13961</guid>

					<description><![CDATA[Abbiamo pubblicato la Relazione d’Impatto riferita al 2023, un documento per misurare e valutare l’impatto sociale e i benefici per il territorio delle attività di C.NEXT.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo pubblicato la nostra <a href="https://cnexthub.com/wp-content/uploads/2024/06/Relazione_Impatto_2023_V3.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Relazione di Impatto</a> riferita al 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al suo interno sono indicati gli obiettivi e i risultati delle nostre <strong>attività di beneficio comune</strong>, a partire dal personale e da tutti gli stakeholder, con un<strong> impatto positivo sulla società e il territorio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il nostro amministratore delegato, Stefano Soliano: “L’innovazione è un elemento fondamentale per costruire valore all’interno della società: <strong>l’innovazione si può definire tale solo se porta beneficio alle persone e alla comunità</strong>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella relazione (che fa seguito alla prima, pubblicata l’anno scorso) vengono indicate le azioni svolte nel corso del 2023 per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, presentando poi le <strong>iniziative in programma per il 2024 e il 2025</strong> per proseguire su questa strada.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spiega Roberta Santucci, responsabile Impatto Sociale C.NEXT: “Dopo l’<strong>individuazione degli stakeholder</strong>, che sono molti e rilevanti per una Società Benefit come la nostra, abbiamo pubblicato il <strong>Codice Etico</strong> di C.NEXT e avviato la mappatura dei bisogni e delle richieste dei nostri collaboratori, in particolare in ambito <strong>formazione</strong>.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Nel 2023 ci siamo poi concentrati sul mondo delle <strong>startup</strong> e delle nuove imprese che vogliono sviluppare idee innovative, stringendo accordi con banche e altri soggetti economici, per favorire l’accesso al <strong>capitale</strong> e sostenere il business delle nella fase di avvio”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Leggi l’intera<mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-green-cyan-color"> <a href="https://cnexthub.com/wp-content/uploads/2024/06/Relazione_Impatto_2023_V3.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Relazione d’Impatto 2023</a></mark> di C.NEXT. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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